Ci siamo quasi: tra cessioni e prestiti il Pescara comincia a prendere forma.

Non sappiamo quale sia, al momento, il grado di apprezzamento da parte di Zeman arrivato da poche ore dal suo “ritiro” per riprendere i contatti con il Pescara e firmare il suo contratto per la prossima stagione.

Come ormai accade con le gestioni ”sebastianesi” il Pescara punta soprattutto sugli scambi con prestiti con e senza bonus, secchi e con diritto di riscatto.

Vediamo di chiarire, per i giovani, le regole che riguardano i prestiti.

Una singola squadra non potrà prestare più di 8 giocatori verso un altro club, così come una squadra non potrà acquistare più di 8 giocatori con la formula del prestito per la stagione che verrà.

Misura che dovrebbe promuovere lo sviluppo dei giocatori dei vivai di una singola società e che è destinata a ridurre il numero di prestiti fino alla stagione 2024-2025.

Tra le altre modifiche strutturali, ci sono anche quelle riguardanti la durata massima di un prestito e il numero di operazioni consentite tra due club.

Non sarà più valido il prestito biennale, per esempio, dato che la durata di un singolo prestito sarà di massimo un anno.

Tetto anche per le operazione tra due club.

Una squadra potrà prestare all'altra un massimo di 3 giocatori e non sarà permesso il sub-prestito di giocatori ad un terzo club.

Molte società puntano sul prestito con diritto di riscatto. ll calciatore è acquistato con la formula del prestito per un certo numero di anni, per poi essere obbligatoriamente riscattato alla fine di tale periodo.

E ci sono anche altri “metodi” per arginare una regola chiara perché in Italia siamo maestri nel fare la legge e trovare l’inganno.  Il prestito secco è una formula di finanziamento che consente di godere per un tempo prestabilito delle prestazioni di un certo bene. Trascorso l’arco temporale stabilito, il bene avuto in prestito ritorna al proprietario. Questo termine è mutuato dal mondo sportivo, dal calciomercato. Il prestito secco viene utilizzato quando vie è l’esigenza di evitare investimenti nel lungo periodo.

E’ una tipologia di finanziamento introdotta da procuratori e società dirigenti delle diverse società per rendere più flessibile le cessioni e gli acquisti dentro e fuori il calciomercato.

Il prestito con diritto di riscatto è nato per far quadrare i bilanci, suddividendo sia le spese su più esercizi sia per potersi permettere acquisti di una certa entità.

Questo senza andare ad intaccare il tesoretto messo a disposizione dal budget o per potersi permettere un acquisto che se no non si potrebbe sostenere.

Tale tipologia di prestito è collegata al sistema di bonus, che vanno a colmare una parte del prezzo. Le formulazioni più semplici, ossia l’opzione di riscatto e il diritto di riscatto, il giocatore viene dato in prestito stabilendo un prezzo di riscatto al termine della scadenza.

Così, chi ha venduto il giocatore ha una possibilità di monetizzare maggiore, chi acquista invece può posticipare l’esborso più oneroso, avendo così più tempo a disposizione per valutare le capacità del giocatore.

Il mercato calcistico si è evoluto negli anni e ciò ha favorito la nascita di altre formule: prestito con l’obbligo di riscatto e con contro riscatto.

Nel primo caso l’acquirente deve perfezionare l’acquisto, nella seconda, che è la forma più sofisticata, si aggira il contratto tramite l’obbligo di riscatto. La formula del prestito con obbligo di riscatto è molto utilizzata nella compravendita di giocatori: il calciatore è acquistato con la formula del prestito per un certo numero di anni, per poi essere riscattato alla fine del periodo.

Intanto la Triestina Triestina di Ben Rosenzweig ha preso dal Pescara il centravanti Facundo Lescano spendendo 350mila euro più  
Palmiero è passato all'Avellino e il suo sostituto dovrebbe essere il capitano della Primavera del Sassuolo, Federico Casolari, un play classe 2003.  

Con Squizzato e Tunjov in arrivo, e Aloi che dovrebbe essere confermato, il reparto è decisamente sotto organico. Uno degli obiettivi sensibili del Delfino, Rachid Kouda, talento 21enne del Picerno, è ormai sfumato: andrà in serie B, allo Spezia.

Con Collodel che rischia di essere già sfumato, tutto ruota intorno a Sannipoli, del Latina. Se l’operazione dovesse saltare, il nome nuovo potrebbe essere quello del bresciano Garofalo.

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna