Mancano dieci giorni alla ripresa del campionato senza considerare il recupero tra Cremonese e Ascoli il cui risultato interessa ai pescaresi che faranno tifo, si fa per dire, per gli ascolani in quanto la Cremonese potrebbe diventare un avversario diretto per la salvezza in virtù di un calendario più favorevole.

Si giocherà il venerdì o, in alternativa, il lunedì. Tutte le partite nello stesso giorno.  

Sarà una maratona di 65 giorni.  Il recupero, poi le 10 giornate (3 infrasettimanali), playoff e playout.

Si parte mercoledì 17 con il recupero tra Ascoli e Cremonese. Il 20-21 ci sarà la 29a giornata e via via le altre, con tre infrasettimanali: 30 giugno (31a giornata), 14 luglio (34a) e 28 luglio (37a). Si chiude il primo agosto con tutte le gare in contemporanea, poi via ai playoff il 4 e 5 con i due preliminari, poi 8-9 andata e 12-13 ritorno semifinali, il 16 andata e il 20 ritorno della finale, 65 giorni dopo il recupero.

Il playout invece sarà il 7 e 14 agosto.

Ogni giornata dovrebbe avere il classico format con anticipo al venerdì per la Rai e posticipo al lunedì, ma si cercherà di evitare lo spezzatino.

Una delle novità sta nella possibilità delle cinque sostituzioni. Chi ci guadagna?

Ventura fa poche sostituzioni, Inzaghi trova i gol anche dalla panchina.  Il Frosinone fino a marzo ha effettuato meno cambi di tutti (75 su 84), mentre la Salernitana è la squadra che ha effettuato mediamente più tardi il primo cambio (al 16’ del secondo tempo).

Intanto il Pescara è al lavoro con molto impegno: Lavoro tattico, possesso palla e partitelle per il gruppo biancazzurro. Percorso differenziato per Hugo Campagnaro, Andrea Marafini e Amadou Diambo.

Nella giornata di venerdì si terrà una doppia seduta di allenamento a porte chiuse dove verranno effettuati nuovi tamponi e test sierologici a tutti i tesserati.
sabato pomeriggio, sempre a porte chiuse, il Pescara sarà impegnato in un amichevole in famiglia.

Intanto in società si lavora per trovare le migliori soluzioni logistiche: Sebastiani si è incontrato con il sindaco della città Carlo Masci per parlare della riqualificazione dello stadio ‘Adriatico’.   

Con Sebastiani, ha detto il sindaco Masci, siamo d'accordo per girare le prime suggestioni sul progetto, chiamiamole così, all'architetto Pezzi, che si sarebbe preoccupato di un ulteriore incontro con la responsabile regionale, la dottoressa Mencarelli, con io ho già parlato. Ci sono caratteristiche da tutelare e per questo si preoccuperà proprio la soprintendenza di dare le indicazioni.

Dopo che sono saltate tutte le ipotesi di miglioramenti e di lavori che si dovevano fare a Silvi, Montesilvano, Rampigna, ci si augura che questa volta, alle parole, facciano seguito fatti concreti.

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