La favola del Pifferaio Magico dei fratelli Grimm rappresenta la seduzione carismatica, il pericolo delle false promesse e la perdita dell'innocenza (tifosi) o l'eliminazione dei problemi (ultimo posto in classifica) causata da un potere esterno affascinante ma ingannevole.
Simboleggia il "tifoso" che insegue chimere, la negligenza nelle responsabilità e la vendetta contro la disonestà.
Il Pifferaio come Figura di Potere: Rappresenta una figura carismatica, un leader o un'influenza esterna che sfrutta le emozioni, paure e speranze (Insigne, Brugman) per guidare le persone verso l'ignoto o il baratro.
Il Pifferaio (Sebastiani) è una figura ambivalente, spesso associata alla rappresentazione simbolica della morte calcistica o a un "messaggero" dell'inconscio.
Quando tutti, ormai, erano convinti del flop dei due mercati, estivo e invernale, il pifferaio pescarese si è messo alla testa dei suoi accoliti e, con musica soave crede di poter prendere ancora tutti per i fondelli. Riscopre Brugman, che è assente giustificato dai campi da qualche tempo e stessa cosa per Insigne che, dopo aver elemosinato un contratto con l’aiuto di Lotito, negatogli da più parti, ha deciso di fare il gesto romantico di voler dare una mano concreta al Pescara.
Tutti sanno che Gorgone aveva chiesto giocatori giovani, sani e pronti a scendere sul campo. Sono arrivati due senatori, degni di tutto il rispetto, ci mancherebbe altro, ma che prima di poter giocare dignitosamente una partita devono rifare la giusta preparazione a meno di incorrere, dopo un paio di partite in risentimenti muscolari di vario genere.
A questo punto ci chiediamo chi correrà in questo centrocampo di nomi importanti ma a corto di preparazione.
Tutti sono arciconvinti di battere il Mantova e anche noi non facciamo fatica a crederlo... E poi?
Con i tre punti che sabato acquisiremo la classifica sarà sempre quella e ci sarà una partita in meno da giocare.
Dopo di che il Pescara vincerà tutti gli scontri diretti e qualche altra mentre gli avversari saranno sempre perdenti?
Credo che nemmeno il pifferaio magico ci crede... Ha fatto solo una operazione di presa per il culo presentando due nomi (ribadisco nomi) che suscitano ricordi vittoriosi senza considerare che il tempo passa per tutti.
Chiunque mastica qualcosa di calcio vero sa che riprendere l'attività sportiva dopo mesi di stop comporta sfide fisiche e psicologiche, tra cui riduzione di tono, forza e resistenza (detraining), rischio infortuni, calo della memoria muscolare e frustrazione mentale. Il recupero richiede di solito 4-6 settimane, con necessità di ripartire gradualmente per gestire la fragilità fisica e l'ansia da prestazione.
Dopo mesi di inattività, il corpo perde parte della capacità di percepire la propria posizione nello spazio. Questo influisce sull'equilibrio e aumenta la goffaggine nei cambi di direzione o negli scontri di gioco.
Per superare queste difficoltà, è fondamentale una ripresa graduale, evitando di testare subito i propri limiti massimi e dedicando tempo extra allo stretching e al riscaldamento. Il Pescara ha il tempo di aspettarli?
Ma al pifferaio magico poco interessa. Ha già fatto i suoi calcoli, paracadute, vendite, cessioni varie, acquisti a parametro zero ed ecco che l’affare è realizzato e, intanto, con una nuova sbuffata di fumogeno ha allontanato il rischio di una brutta contestazione.