Sul neutro di Pontedera, la squadra di Malotti, autentica rivelazione di questo inizio di stagione, è sceso in campo con lo stesso undici iniziale reduce dalla vittoria nella trasferta di Fermo e il collaudato modulo 3-5-2; dalla sua, il Pescara ha risposto con un 3-4-3, che dà la possibilità al forte reparto offensivo di esprimere tutto il suo potenziale.

Nel primo tempo il Pescara ha sofferto e solo un palo lo ha salvato dal subire la rete del vantaggio dei padroni di casa che sono caduti solo per una delle classiche punizioni di Memushaj che ha battuto il diciannovenne Rinaldi.

A tal proposito c’è da rimarcare che il Montevarchi ha fatto scendere in campo diversi giovani.

Per il Pescara una vittoria che vale il primo posto solitario in classifica e il sorriso della sua tifoseria che comincia a guardare oltre e vede una vittoria finale.

Domanda: Ma è tutto oro quello che ha presentato sul banco il Pescara?

Rispondo dicendo che proprio quando si vince è bene guardarsi dentro e accettare un’autocritica che non può che essere salutare. Lo ha fatto anche Auteri che dimostra una correttezza esemplare. Poche parole e nessun artificio dialettico per nascondere quelle lacune che ci sono: troppi gol subiti. Una squadra che deve e vuole vincere il campionato deve guardarsi meglio le spalle. A centrocampo troppi errori di impostazione. Anche in avanti, pur con i tanti gol segnati, si fanno troppi errori.
Una domanda, invece, ad Auteri: Quella girandola di sostituzioni è cosa buona e giusta? Anche se la rete è stata segnata da un entrato, non le pare che sia il caso di cominciare a disegnare una squadra di base con le sole immissioni necessarie o per motivi di carattere fisico o tattico?

Comunque, siccome la squadra ha margini di miglioramento e siccome il mister ha parlato chiaro, per i tifosi non c’è che da continuare a sorridere in attesa degli altri risultati.

Ecco in sintesi le dichiarazioni dell’allenatore e del Direttore Sportivo:  

Auteri: “Non abbiamo iniziato bene la gara, l’impatto non è stato positivo. Il Montevarchi ci ha aggredito e i ragazzi hanno commesso errori banali. Piano piano abbiamo alzato il baricentro e siamo riusciti a prendere le contromisure. Nel secondo tempo abbiamo preso in mano le redini del gioco, purtroppo, ancora una volta abbiamo sciupato troppo. Non è possibile, mi sono arrabbiato tanto per le tante occasioni sprecate. Dobbiamo migliorare l’atteggiamento e alcune le scelte di gioco e, soprattutto, bisogna essere spietati sotto porta”.

Matteassi: “Il Montevarchi è il miglior avversario incontrato finora. Non è stata una partita facile, però siamo riusciti a vincerla e siamo molto contenti. Pescara di nuovo in vetta? Siamo felici, ma abbiamo giocato solo 4 partite, è presto per guardare la classifica. La C è un campionato durissimo e non bisogna mai abbassare la guardia”.

19 settembre

Montevarchi – Pescara 1-2

Pescara (3-4-3): Di Gennaro; Ingrosso (59' Frascatore), Drudi, Illanes; Cancellotti, Memushaj, Rizzo, Nzita; Galano (70' Zappella), Rauti, D’Ursi (70' De Marchi). A disp.: Radaelli, Sorrentino, Rasi, Valdifiori, Ferrari, Marilungo, Diambo, Pompetti, Sanogo. All.: Gaetano Auteri.

Arbitro: Michele Giordano di Novara.  

Reti: 42' Memushaj, 71' Lischi, 88' De Marchi.

Note: ammoniti Carpani (M) Illanes (P), Cancellotti (P), Tozzuolo (M)

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