La storia calcistica tra Pescara e Monza è legata a doppio filo allo storico spareggio per la promozione in Serie A del 1° luglio 1979 a Bologna, vinto 2-0 dal Pescara. Nella stagione 1978-79, Pescara e Monza arrivarono appaiate al terzo posto in classifica, rendendo necessario uno spareggio per decidere la terza squadra promossa in Serie A insieme a Udinese e Cagliari.

 Il 1° luglio 1979, allo stadio Dall'Ara di Bologna, il Pescara di mister Angelillo superò il Monza 2-0.  La partita è ricordata per l'esodo di circa 40.000 tifosi pescaresi che invasero lo stadio di Bologna, sancendo la seconda storica promozione in A degli abruzzesi. 

Le due squadre si sono incrociate fin dal 1934 finale di Prima Divisione e finita 0-0, incontro che dovrebbero tenere a mente quei testoni che insistono nel dire che il Pescara è nato nel 1936, mentre in quella data è soltanto “rinato” dopo alcune esperienze negative in Prima Divisione e in Serie C.

Pescara e Monza si sono incontrati principalmente in Serie B per decenni, con il Monza che ha di recente interrotto la tradizione sfavorevole vincendo 2-0 a Pescara nel novembre 2025. 

Nella partita di sabato prossimo il Pescara giocherà senza il sostegno dei suoi tifosi che per quanto disposto dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026, hanno subito un divieto di trasferta fino al 15 febbraio prossimo.

Il momento attuale del calcio pescarese, però, è tutt’altro che dolce: Dopo venti partite giocate, solo due vittorie, otto pareggi, dieci sconfitte, 25 gol fatti e ben 38 subiti.

Il mercato d’inverno, considerato di riparazione, ad oggi, vede il Pescara come unica squadra a non aver ufficializzato degli acquisti.  

In vista di impegni sportivi rilevanti, Giorgio Gorgone ha spesso sottolineato l'importanza del carattere e della lucidità dei suoi giocatori.

Nelle sue più recenti dichiarazioni come allenatore Gorgone ha ribadito di non voler vedere "scoramento" nella squadra, definendolo una perdita di tempo, e ha esortato i suoi a mantenere alta la concentrazione indipendentemente dall'avversario. In vista di partite cruciali, ha dichiarato che "se sono qui è perché credo che questa squadra possa farcela", sottolineando la necessità di reagire immediatamente alle delusioni. Ha ammesso di comprendere la frustrazione dei tifosi, ma ha chiesto ai giocatori di trasformare quella pressione in energia positiva sul campo. Sebbene in passato, ai tempi della Lucchese, avesse spronato l'ambiente chiedendo una squadra "carica e lucida" per affrontare sfide di livello superiore, oggi la sua comunicazione si focalizza sulla fede nel gruppo e sulla necessità di ridurre al minimo il margine di errore per ottenere la salvezza. 

Da parte sua, il presidente del Pescara ha rilasciato dichiarazioni critiche prima della sfida contro il Monza focalizzandosi sulla necessità di rinforzi immediati. Commentando duramente le recenti prestazioni della squadra ha definito il bilancio della prima parte della stagione "deficitario", sottolineando come la squadra meriterebbe più punti ma sia attualmente in credito con la fortuna. In vista della partita contro il Monza e del prosieguo del campionato, il presidente ha annunciato l'intenzione di intervenire con 4 o 5 rinforzi per raggiungere la salvezza. Le priorità includono due difensori (tra cui un mancino), un centrocampista di interdizione e due attaccanti.

In seguito a precedenti risultati negativi, il presidente ha criticato apertamente l'atteggiamento della squadra e dello staff tecnico, lamentando una mancanza di ritmo e lavoro. 

Analizzando il reale valore del mercato estivo e di ciò che si sta facendo in relazione a quello invernale, i tifosi avrebbero gradito un diverso atteggiamento del presidente che dà l’dea di cercare e di preparare degli alibi per giustificare in qualche modo il suo operato e scaricare tutto addosso a Vivarini e ad alcuni giocatori che non ci starebbero mettendo l’anima per salvare il campionato.

La sfida contro il Monza è considerata vitale per la classifica, con il Pescara che dista attualmente quattro punti dalla zona salvezza.

A dirla tutta questo campionato così strano, e certamente non di grosso spessore tecnico, è ancora aperto proprio in considerazione che basterebbero sei punti (due sole vittorie) per riagguantare comodamente la zona salvezza.

Però bisogna considerare, e questo spesso non viene fatto, che se il Pescara ha certi intendimenti per salvarsi altrettanto si può e si deve dire per le altre che si sono rinforzate proprio er salvarsi.

BARI (punti 17)

Acquisti: Andrea Cistana (prestito, Spezia), Giacomo Stabile (prestito, Inter), Giacomo De Pieri (prestito, Inter).

SPEZIA (punti 17)

Acquisti: Leonardo Sernicola (prestito, Cremonese), Boris Radunovic (prestito, Cagliari), Emanuele Adamo (definitivo, Cesena), Mattia Valoti (definitivo, Cremonese), Alessandro Romano (prestito).

SAMPDORIA (punti 18)

Acquisti: Matteo Brunori (prestito, Palermo), Salvatore Esposito (prestito con obbligo, Spezia), Tjas Begic (prestito, Parma), Tommaso Martinelli (prestito, Fiorentina), Andrei Coubis (definitivo).

MANTOVA (punti 19)

Acquisti: Francesco Bardi (prestito, Palermo), Federico Zuccon (prestito, Atalanta), Ante Vukovic (prestito, Pisa), Nicolò Buso (prestito, Catanzaro), Côme Bianay Balcot (prestito, Torino), Tiago Goncalves (prestito, Újpest), Konstantinos Chrysopoulos (prestito, AEK Atene).